5 6 OTTOBRE 2013: DIFENDIAMO IL TERRITORIO

Sosteniamo la staffetta veneta di sciopero della fame contro le grandi opere, per una moratoria in difesa del territorio.

Un’iniziativa partita il 16 agosto a Padova con i 14 giorni di digiuno di don Albino Bizzotto e che, piano piano, si sta estendendo in tutto il Veneto.

Ogni anno in Veneto sparisce una superficie agricola equivalente a 50 campi di calcio al giorno. Dal 1990 al 2000 la superficie agricola veneta è diminuita del 21%.

Non sono più dati statistici ma una vera e propria emergenza di cui prendere tutti coscienza.

L’intento è quello di sollevare la questione dell’uso del territorio, dare un segnale di grande discontinuità rispetto alle scelte fin qui operate, richiedere una moratoria, una sospensione della progettazione delle grandi opere inutili e dannose, uno stop al consumo della terra.

Occorre insomma che il territorio torni ad essere una risorsa per le persone che lo popolano e non per i potentati economici. Un bene da preservare per il futuro nostro e dei nostri figli e nipoti.

Siamo convinti che per realizzare un modello di sviluppo più a misura d’ uomo occorra ormai l’impegno in prima persona dei cittadini, capace di tradursi, ove occorra, in testimonianze concrete nei comportamenti della vita quotidiana.

Col nostro presidio a Campo San Martino, sabato e domenica 5 6 ottobre, dimostriamo il nostro affetto al territorio, ai beni comuni e alla Brenta.

Comitato Ca' Brenta

Comitato Acqua Bene Comune Brenta Alta Padovana

Associazione Culturale Movimentamente

Comitato di Vigilanza Centrale Idroleettrica di Campo San Martino

Cooperativa Sociale Jonathan

c.i.p. Campo San Martino (PD) 04/10/2013